26 aprile 2010

ommerda il Blog!!!!!

Un po’ come quando ti ricordi di aver messo gli hamburger sul fuoco 6 partite di Pro Evolution fa (5 minuti a tempo), un po’ come quando parlando del più e del meno apprendi che i criceti mangiano 2 volte al giorno e l’ultima volta che gli hai dato i semini gli hai fatto anche gli auguri di Natale, oggi mi sono ricordato di avere un blog. Lancio Chrome (perchè è + figo di Firefox) e corro a vedere come sta…

Il blog è sempre li, magro, e annoiato che mi guarda con lo stesso sguardo di rimprovero che aveva la mamma quando misi sotto con la saltafossi la vecchina del portone accanto, tentando di battere il record a cronometro di Ponte a Mensola, dal civico 23 al cancello rosso.

Brevemente cosa mi è successo in questo mese e mezzo:

Sono partito per una missione di 2 settimane a Durban (Afric du Sud), soggiorno vacanze premio aziendale “Tranquillo non c’è nulla da fare”, ho lavorato dalle 12 alle 20 ore al giorno in cantiere fino a che il primo di Aprile per iScherSo sono caduto in una buca non segnalata e mi sono aperto 5 punti in una gamba con un ferro, forte contusione al ginocchio, stiramento del collaterale mediale.
Poi per Pasqua siamo andati a vedere come era il Mozambico, ci hanno rubato gli specchietti retrovisori che abbiamo ricomprato al mercato nero da dei bambini armati, ci sono saliti gli sbirri in macchina con il Kalashnikov volendoci portare alla centrale finché non li abbiamo corrotti, poi sono tornato a Durban passando 20 minuti dal Kruger park, perché il mio soggiorno era stato prolungato di altre 2 settimane. Rientrato a metà Aprile con febbre e un’infezione alla gamba, all’ospedale hanno scongiurato la malaria dopo un pomeriggio passato con l’ago-cannula al Pronto Soccorso.
A parte qualche incidente direi che è stato un mese di esperienze.

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Scrisse un saggio: “Anche se lontani da un po’ di tempo è sempre bello sapere che un’amicizia non muore mai”

12 marzo 2010

Secret Diary of a Call Girl Stagione 3

E' ricominciata da fine Gennaio e me ne sono accorto solo ora grazie alla segnalazione del Semola (che da bravo pervertito se ne era già accorto da tempo).
Brevemente la storia che si era fermata un anno fa dopo che la protagonista era troppo incinta:
Hannah (Belle per chi paga) è una escort di lusso in una Londra trasgressiva e peccaminosa che aggiunge alla già redditizia professione di meretrice, anche quella di scrittrice di un diario autobiografico (che poi è il libro che realmente ha ispirato la serie).
Da qui in poi lasciamo la dovuta suspense dicendo che dalla visione dei primi 3 episodi lo stile è quello delle prime due serie: irriverente, birichino, faccio quasi vedere qualcosa in più ma poi no. Comunque 8 episodi piacevoli e di breve durata sottotitolati nel link di seguito. Enjoy ma senza arrivare all'onanismo selvaggio.

4 marzo 2010

Grindhouse


Un giorno di tanti anni fa Tarantino e Rodriguez si incontrano in viale Paoli 23 e uno fa all'altro "Ti andrebbe di fare un film che sembri uno dei vecchi Grindhouse dei cinema anni 70 con il doppio spettacolo, violenza e sangue a fiumi, trailer finti e la pellicola mangiata dai topi?"
"No, non mene frega un cazzo"
"Venvia è mitico facciamolo"
"No, Ziki mi ha ordinato una Appetitosa da Strapizzami e mi si fredda!"
"Si ma dopo?"
"Dopo va bene!"
"Allora prendimi una Mangiami che arrivo"

Nasce così la collaborazione e i film vengono divisi nel più semplice dei modi: uno te, uno io e non ci rompiamo i coglioni.
Poi nel rimontaggio si decide di far uscire in US il tutto come unico film di 2 ore e mezzo, mentre per gli sciocchi e ignoranti popoli europei (e non mi riferisco solo ai Balcani) che non hanno mai vissuto i Drive In degli anni 70 e i film d'exploitation,  verranno prodotte 2 pellicole distinte con un rimontaggio più lungo (anche perchè ci si era accorti che l'incasso ai botteghini americani era inferiore a Air Bud). Ed è così che li ho trovati sul Torrent da BlockBuster. Non sapendo tutto questo li ho visti come li recensirò, cioè al contrario; non che cambi un cazzo, si intende.
Inserisco l'intervallo per dare riposo al sovraccarico sistema nervoso centrale del lettore:

26 febbraio 2010

Grazie

Una donna attende quel momento in trepidante attesa, sognandolo fin da bambina, sulla scia di film storici e romanzi classici.
Poi finalmente il tanto atteso momento arriva e la gioa è davvero incontenibile.
Lo sa bene Hilary Duff paparazzata in questa romantica sequenza in cui il suo fidanzato giocatore di hockey  le chiede la mano con un diamante da 1 milione di dollari, lei si commuove, lo ammira, e poi prega come ogni buon praticante per ringraziare del dono ricevuto...

Ah non sta pregando??????

Dite che...
in effetti lui...
Sipario grazie!

23 febbraio 2010

Donne, dududu, in mezzo a una maul


Secondo esperimento dopo il festival della creatività.
Questa volta abbiamo portato sul campo da rugby una quarantina di donne di tutte le età (dai 15 ai 74!) all'interno di una giornata dedicata all'autostima femminile.
Le signore, dapprima un po' frenate soprattutto dal maltempo e dal campo bagnato, si sono lasciate andare a placcaggi estremi e tuffi nel fango, touche, mischie e percussioni ai sacconi, a dimostrazione che il gentil sesso sa essere più competitivo e intraprendente di noi maschi e che il rugby non ha proprio barriere.

Le 2 ore di attività sono volate e alla fine la soddisfazione è stata tanta. Una signora che tenta di placcarmi prendendo una tassellata in faccia e si rialza per niente scossa dicendomi "Avevi la palla, ti dovevo placcare!" sono l'emblema di quanto l'esperimento sia riuscito.

Grazie a Lapo, Valentina e Stefania organizzatori dell'evento, a Marcelo Orlando, al Talpa e al Semola in veste di allenatori  e a tutte le partecipanti.

Appena disponibili aggiungerò foto e video dell'evento.

Aggiornamento: Ecco le prime:

  

Le altre le trovate nell’album di Lucia.


Intanto potete leggere l'articolo uscito sul Corriere Fiorentino (Inserto del Corriere della Sera) e poi osservare come Marcelo dopo il corso abbia più risultati su Google di Michael Schumacher. Cliccare per credere!

8 febbraio 2010

Ora mi ricordo!

Domenica, ore 7.15. Non questa, quella prima.
La sveglia suona e il primo pensiero è "ma chi me l'ha fatto fare di giocare a rugby che oggi invece di andare a Brescia potevo stare a letto e ieri sera uscire come tutti i civili?" Il secondo pensiero è "Ma ... Brescia è in Lombardia?"
Sulla strada per la convocazione incontro Talpino abbracciato a un pinguino in scooter e gli faccio capire con 2 gesti delle mani che ci fermiamo a fare colazione prima di presentarci al campo, lui accetta di buon grado, il pinguino anche.
Ci siamo, si parte direzione Brescia che, mi confermano, è tutt'ora in Lombardia.
2 battute, 2 siparietti e mi sento subito a casa, perchè in fondo “casa” è dove ti senti a tuo agio, tranquillo e sicuro e  più che un luogo, assume la forma di un gruppo di amici con cui ho condiviso i momenti più belli e alcuni dei più brutti della mia vita.
La proiezione della partita di domenica scorsa con analisi degli errori in too-slow-motion concilia la dormita nel mezzo al corridoio del pullman con coperta di pile, tappi per le orecchie e mascherina oscurante fornita dal mai dimenticato Francesco Marchini.


Festa erasmus in Toga: imbucati grazie e 2 casse di EFES scadute da 1 anno e mezzo. La Norvegia dà, la Norveglia prende...

Nemmeno il tempo di svegliarsi ed è subito Autogrill.
Tra chi resta fuori a mangiarsi i panini portati da casa, chi entra per un caffè, io mi metto in coda per il solito piatto di pasta in bianco al ristorante. Davanti ai nostri occhi di giovani pieni di ideali, l’intera squadra del Genova Rugby è in fila con in mano il ticket per il MENU SPORT pagato dalla società, con le loro tutine di qualità e i giubbotti fashion. Genova rugby che milita ai poderosi vertici del campionato di serie B.
SERIE B (LORO)=> SERIE A2 => SERIE A1 (NOI)
Ripongo il vassoio con una vena pulsante al lato destro del collo e mi faccio riscaldare una Rustichella.
 “Vuoi il menù con il dolcetto, la bibita e il caffè?” 
“No stronzo, tu vuoi anche il pianale, il motore e l’abitacolo quando vai a cambiare i freni?”
Espongo la mia frustrazione a chi di dovere, ma mi viene detto che il pranzo all’autogrill non è una cosa che serve, le cene del venerdì… quelle servivano…
Dunque: mi sono svegliato alle 7: unico giorno in cui non lavoro, siamo in pullman da 4 ore, domani ricomincio la settimana con la stanchezza di un operaio bulgaro (si si i bulgari si stancano molto), ogni settimana da 10 anni vedo più il campo che casa mia, ho più infortuni dell’omino dei crash test, ma il pranzo alla squadra non serve… le cene del venerdì quelle si. Ok mi hai convinto.
Aspetta, ma non ci danno più neppure la cena il venerdì dopo allenamento!! Dice che adesso ci paghiamo il campo in sintetico il mercoledì… certo 3 kili di pasta son rincarati davvero. Ripartiamo vai.
Arriviamo al campo di Brescia con un certo anticipo e la voglia di giocare proprio non arriva… Fa un freddo bestia, è umido anche per un anfibio e come se non bastasse la mia spalla è solida come un castello di carte.
Riscaldamento, fischio di inizio e si comincia!
Dopo pochi minuti una cosa risulta chiara: l’arbitro non ha la minima idea delle regole di questo sport: il fuorigioco è un concetto alquanto soggettivo e ogni punto d’incontro una rissa da strada dove la gente entra e esce un po’ a piacimento. Ricordiamo inoltre che il placcatore sdraiato sulla palla oggi non vuole evitarne l’uscita: è solo bisognoso di affetto e va compreso.
Ok gente: sono cazzi da cacare!
Dopo 60 minuti di battaglia siamo pari, almeno credo. Qui in mischia nessuno sa il punteggio, “continuiamo a martellare così, stanno cedendo!!”. Arrivano N>1 cartellini gialli: vediamo…c’è Ippo seconda linea, mancano 2 terze, il Santi è centro.. boh direi che siamo in 12.
Alzo la testa dopo una pulitura mentre corro verso la pulitura successiva (la storia delle 4 famiglie che si rischierano oggi l'abbiamo un attimo messa da parte) e mi accorgo che sto sorridendo...
Ora ricordo cosa che mi fa svegliare alle 7 di domenica, che mi fa allenare anche con la neve, che mi fa dire "si si ce la faccio" quando la spalla issa bandiera bianca e che mi fa correre a casa a prendere la borsa invece di andare a fare l'aperitivo del venerdì come tutti i civili.
Difendere 2 punto di vantaggio e i tre metri di terra dietro i miei piedi insieme a un manipolo di compagni, contro chi è più fisicato, più pagato, più allenato e più riposato di noi...

E quando sei sopra di due punti a respingere l'attacco sulla linea dei tuoi 5 metri una, due, tre volte, spalla a spalla con i tuoi, due minuti alla fine sono lunghi una vita e io me li passo tutti con il sorriso dentro al cuore.

4 febbraio 2010

The shield: Final act


Ho visto tutto... anche quello che non avrei mai voluto vedere, quello che Italia1 voleva celarmi interrompendo le trasmissioni con un episodio di anticipo.
Quando mi sono accorto che in Italia gli episodi trasmessi erano 12 mentre in inglese erano 13 ma che le lunghezze erano le stesse (quindi non c'erano episodi messi insieme o doppi) ho pensato "siamo proprio in mano a dei baracconi".
Invece Italia1 mi voleva solo proteggere da un ultimo episodio della serie dal quale ancora non mi sono ben ripreso... dovrò solo elaborarlo un po', ma passerà.
Resta il fatto che siamo in mano a dei baracconi, indipendentemente dalle serie Tv.

Dopo 7 stagioni con l'inquadratura della camera che segue ogni azione della Squadra d'Assalto a non più di  mezzo metro di distanza mi ero affezionato a ognuno dei personaggi ma sopratutto mi ero convinto che il buono era il più corrotto e insanguinato di tutti.


Per me resta la miglior serie Tv da quando la mi mamma si fissò a guardare Dallas costringendomi alle vicende di JR e famiglia.. e sarà stato l'87..

JR è il cazzo buffo con il cappello.

Siccome è meglio parlare meno e linkare di più vi consiglio vivamente tutte e 7 le stagioni. Buona visione.

Via linkstreaming
Via megastreaming

29 gennaio 2010

Era meglio se stavi Mutu

"Perchè te nel tuo piccolo e io nel mio grande, alla fine siamo uguali"
Adrian Mutu a Bobo Bastiani al Salamanca, mese dimenticato, anno 2009
E' passato un po' di tempo da quando, in una tranquilla serata al Salamanca, Mutu girava tronfio (e gonfio) regalando perle di onnipotenza a una folla in adorazione (folla per la maggior parte formata da peruviani con l'F12 aerografato). Di quella folla non faceva parte Bobo, il quale fu molto risentito per quel discorsino, e neppure il Fane che il giorno dopo all'allenamento mi chiese "ma chi era quel nano con la testa grossa che ieri sera mi tirava la barba e abbracciava tutti?"

Adesso caro il mio re di Firenze, perchè stasera non torni al Salamanca a abbracciarci tutto dall'alto del tuo trono? Ecco due buoni motivi per farlo:
  1. MOTIVO NUMERO UNO
  2. MA SOPRATUTTO MOTIVO NUMERO DUE
Ah scusa, il trono è caduto? Ah devi 17 milioni al Chelsea? Beh ma per un calciatore come te che vuoi che siano...
Sibutramina hai detto? 4 anni a casa senza stipendio? Beh ma il re di Firenze saprà fare qualcos'altro che non sia tirare 2 pedate a un pallone no? Ti ho visto anche come modello sulle gigantofrafie in via Baracca accanto alle fie vestite bene. Oddio gli sponsor non vedono bene un tossico??
...
...
ci si vede al Salamanca vai!

Perchè noi nel nostro piccolo e te nel tuo Niente, fortunatamente siamo proprio diversi!