8 luglio 2010
Merdidiana senza vergogna
Il seguente dialogo tra il sottoscritto e la tipa del check-in potrebbe essersi svolto in inglese, in italiano o in Swaili o in una combinazione lineare delle 3 lingue:
“Salve”
”Salve, tutto in orario?”
”Prego?”
”Dico… il volo è in orario?”
”Certamente", corridoio o finestrino?”
”Fosse libera la fila con l’uscita di emergenza…”
”Certo, mi deve pagare 18 sterline”
”hahahah guascona, no è troppo, facciamo 15…”
”Costerebbe 18…”
”No via mi faccia lo sconto, italiano mafia spaghetti Corleone sbilicuda come se fosse baggage handling system del departure level”
”Eh?”
”No, dicevo, via su lo prendo a 16£ e non se ne parli più”
”Ma guardi che costa 18, non esiste nessun tipo di sconto sulla sua tariffa”
”Ma dice davvero? Credevo scherzasse...”
”Si, contanti o carta?”
”Ecco, no guardi sto bene li nella cappelliera che poi con troppo spazio uno prende anche delle posture errate che poi non si tolgono più…Corridoio semplice va benissimo grazie” Capitano Kirch, teletrasporto."
Cioè, non solo millanti prezzi da compagnia seria e poi il volo è sempre in ritardo per motivi mai imputabili alla Merdidiana: un giorno gli omini delle pulizie non hanno voglia di fare un cazzo, un giorno l’aereo non è arrivato da Firenze per vento, un giorno c’è la nube islandese che ha fatto coda sulla pista, un giorno la hostess ha il marchese e non vuole aprire il portellone; fatto sta che di 10 volte che ho preso questo aereo non siamo mai partiti prima delle 21… ma adesso vuoi anche che ti paghi 25 euri per farmi sedere nel posto comodo???
Ryanair, che come compagnia low cost sarebbe legittimata a farlo vendendo il volo Pisa-Londra a 9 euro, preferisce risparmiare sulla gestione dei posti con la regola “Siediti dove cazzo è libero”.
Vuoi anche 1£ per andare a pisciare? Se c’è verso di pisciarti in mano io ne pago anche 10!!
Ah Merdidiana: MAVAFFACULO!!!!!
17 maggio 2010
Lourdes Arrivooooooo!!
Tra l’altro vi farà piacere sapere che esistono un sacco di siti di merchandising del Deportivo Lourdes che vendono magliette, statuine, ceri, rosari, icone e sciarpe direttamente dal luogo sacro e le spediscono a casa vostra risparmiandovi viaggio e code alla cassa. Ne è un esempio il seguente attrezzo elettrico venduto su LOURDESDIRECT.COM e acquistabile a soli 36euro compreso alimentatore (no, non ci sono sconti anziani-bambini-studenti quindi pagare!) garanzia 12 mesi soddisfatti o cazzi vostri.
L’idea di un pellegrinaggio alla Madonnina di Lourdes mi è venuto ieri sera mentre osservavo le mie ginocchia (e non ginocchi sennò il Fane si incazza). Dovete sapere infatti che ieri ho fatto jogging con la mia ragazza che, per fortuna, non è proprio Marion Jones (di seguito ritratta mentre riconsegna le medaglie di Sydney dopo essere stata trovata positiva un po’ a tutto quello che vale doping)
Fatto sta che ieri sera ero con il ghiaccio sul ginocchio che era gonfio e dolente. L’altro ginocchio invece è diventato dipendente dal mercuriocromo dopo una caduta in motorino a causa di un pirata della strada (non è vero è che mi vergogno a dire che non ho visto un marciapiede) e non dà segni di voler uscire dal tunnel.
Il treno per Lourdes parte domattina, e speriamo come nella famosa barzelletta di non trovare chiuso.
PS Dice Razzigher che i treni per Fatima invece non si fanno partire più…quella parla troppo e quel che dice si avvera…
12 maggio 2010
Thank you Stansted Express
26 aprile 2010
ommerda il Blog!!!!!
Un po’ come quando ti ricordi di aver messo gli hamburger sul fuoco 6 partite di Pro Evolution fa (5 minuti a tempo), un po’ come quando parlando del più e del meno apprendi che i criceti mangiano 2 volte al giorno e l’ultima volta che gli hai dato i semini gli hai fatto anche gli auguri di Natale, oggi mi sono ricordato di avere un blog. Lancio Chrome (perchè è + figo di Firefox) e corro a vedere come sta…
Il blog è sempre li, magro, e annoiato che mi guarda con lo stesso sguardo di rimprovero che aveva la mamma quando misi sotto con la saltafossi la vecchina del portone accanto, tentando di battere il record a cronometro di Ponte a Mensola, dal civico 23 al cancello rosso.
Brevemente cosa mi è successo in questo mese e mezzo:
Sono partito per una missione di 2 settimane a Durban (Afric du Sud), soggiorno vacanze premio aziendale “Tranquillo non c’è nulla da fare”, ho lavorato dalle 12 alle 20 ore al giorno in cantiere fino a che il primo di Aprile per iScherSo sono caduto in una buca non segnalata e mi sono aperto 5 punti in una gamba con un ferro, forte contusione al ginocchio, stiramento del collaterale mediale.
Poi per Pasqua siamo andati a vedere come era il Mozambico, ci hanno rubato gli specchietti retrovisori che abbiamo ricomprato al mercato nero da dei bambini armati, ci sono saliti gli sbirri in macchina con il Kalashnikov volendoci portare alla centrale finché non li abbiamo corrotti, poi sono tornato a Durban passando 20 minuti dal Kruger park, perché il mio soggiorno era stato prolungato di altre 2 settimane. Rientrato a metà Aprile con febbre e un’infezione alla gamba, all’ospedale hanno scongiurato la malaria dopo un pomeriggio passato con l’ago-cannula al Pronto Soccorso.
A parte qualche incidente direi che è stato un mese di esperienze.
Scrisse un saggio: “Anche se lontani da un po’ di tempo è sempre bello sapere che un’amicizia non muore mai”
25 dicembre 2009
Natale in Egitto
Odio la gente che per le vacanze di Natale si dirige in questi villaggi turistici in Egitto, con cuoco e animazione italiana, sovraffollati di truzzi, gente di poca cultura che vuole solo rilassarsi, divertirsi e non pensare a niente per una settimana, senza minimamente apprezzare le tradizioni e le diversità dei luoghi egiziani, delle millenarie meraviglie che questa terra offre, della cultura araba…
Pensare di fare una settimana di relax, immersioni sulla barriera corallina, massaggi rigeneranti senza pensare a nulla mi fa proprio schifo! Questa gente si deve vergognare e basta! Gretti esseri senza un’anima né un’istruzione!
Oh raga io domani parto per Marsa Alam, villaggio italiano EDEN: 7 giorni di immersioni e giochi aperitivo.
Buon Natale a tutti e fate ammodino! Alle immersioni ci penso io!
21 dicembre 2009
Mind the Gap
gruppo di femmine, esordì con “Fermi tutti, la prima è la più brutta di tutte, è mia”, frase poi diventata storica. Però così andava sul sicuro, perché diceva che la bruttina ha il complesso di inferiorità da ripagare e poi può sempre riservare sorprese.
19 dicembre 2009
Amsterdam²
Ieri, che poi è oggi, sono partito alle 4 e litigato con un tassista pakistano, percui odio il 100% dei pakistani ho mai conosciuto in vita mia, anche perché conosco solo lui… Maledetto!!!
Se tutto va bene riparto stasera, per ora sono in città girovagando con -5°C però l’omino che mi ha venduto la mappa dice che fa caldo perché non tira vento e che abbiamo avuto fortuna. Menomale! Iniziavo a pensare di essere sfigato…
In compenso la partita a Mogliano di domani è stata rimandata a causa di questi -20°C con 1 metro di ghiaccio sopra il campo, anche se era sempre possibile convertire il tutto in una sana partita di hockey. Dio c’è,forse.
La mia espressione dovrebbe essere un buon indicatore del freddo che fa e della stanchezza che pervade la mia figura tra i pittoreschi canali della capitale olandese
14 agosto 2009
FERIE!!!
Giusto il tempo per mettermi il costumino, spengere il PC e andare a cominciare queste ferie con un bagno in piscina!
Cosa farò? Per ora sono lanciato verso i viaggi formula last second che è come un last minutes ma con ancora meno preavviso della serie “cosa avete che parte tra 4 ore?”
Vi lascio con una speranza e un pensiero per i bambini, vera e unica risorsa dell’umanità, senza dimenticare che tra 10 giorni saremo tutti 3 righe sul fondo, e il fondo non sarà quello di una piscina di un albergo 9 stelle sulle rive del Mar Rosso.
31 maggio 2009
Bona merde
Ultimi preparativi prima della partenza per una settimana di lavoro a Brigg, stupenda cittadina inglese famosa per… per… va beh, pace.
Intanto per cominciare bene ho dimenticato l’alimentatore del portatile in azienda.. quindi speriamo che lo vendano a Amsterdam (che mi pare famosa per marihuana, puttane e alimentatori).
Statemi tutti bene e preparatevi per la festa al Poderino di sabato 6 Giugno per la quale dovrei tornare a pelo e che garantisce un sacco di da bere e forse qualcosa di diverso dal solito poker di cazzi.
1 febbraio 2009
Amsterday
Lasciata la ridente Atyrau stamattina di buon ora (chissà poi perchè si chiami "buon ora" visto che la sveglia alle 5.45 ha comportato una lunga serie di bestemmie) sono sbarcato a Amsterdam alle 9.15 (5 ore di volo, fuso orario e arrotondamenti compresi).
Prima di andarmene ovviamente non ho potuto fare a meno di gustare la night-life Atyrauense alla famosissima Cabana.
Se solo dicevi Cabana al campo base tutti si mettevano a ridere, gli operai facevano il classico gesto dell'aquilotto e gli ingegneri più educati si univano in un porno-presepe vivente.
Ok, dopo qualche giorno è venuto fuori che la Cabana era una discoteca in uno dei quartieri vicino agli uffici de "La nota compagnia petrolifera", in cui si potevano incontrare di freGuente femmine locali ben disposte in cambio di qualche moneta che valesse più di una cariola di Tenghe (il conio kazako).
Ore 22.00 GMT +6: Ned si presenta al mio albergo sulle sponde ghiacciate dell'Ural. Nel pomeriggio avevo già provveduto ad andare a fare 2 pezzi sul letto del fiume ghiacciato dove passavano pedoni, biciclette, automobili, camion: Esaltante 2-3 minuti poi ti rompi il cazzo.
Mi rendo conto della lunghezza del pezzo quindi stacchiamo un attimo con una random-bitch (una maiala a caso) anzi 3:
OK ripartiamo.
Entriamo alla Cabana pagando 1500 tenghi (la persona prima di noi aveva pagato 500, ma dice la cassiera che lui aveva la tessera supercazzola prematurata come se fosse antani kazakistan-neveghiaccio-VIP; certo signora, i believe in you).
Lo spettacolo a cui assistiamo è una delle cose più trash che abbia mai visto, secondo solo a un mio amico delle superiori che prese le patatine fritte a cena dopo aver mangiato all'XXXXXXL restourant.
Avete presente i film sul Vietnam in cui i soldati vanno nei locali di Saigon con le puttane "faccio tutto tu vuoi" "io bumbum lungolungo" "io succhio sigaletta con miccia". Sostituite le puttane fiche con delle puttane orrende e ne avrete una vaga idea. Alla fine sono dovuto scappare da una con la testa veramente enorme
che, poverina, si era lasciata dal ragazzo ed era tanto tliste (l'utilizzo delle L al posto della R è una libera interpretazione dell'autore).
Comunque ero arrivato nel racconto allo sbarco ad Amsterdam, ore 9.20. Perso Ned appena uscito dall'aereo mi sono ritrovato a essere
- Solo
- Ad Amsterdam
- Con 10 ore a disposizione nella capitale dei tulipani e dei mulini a vento.
Passo con gran baldanza tutti i controlli doganali e salgo sul treno verso Amterdam Centraal Station. Da qui in poi potete seguire il racconto o vedere Eurotrip di cui ricordiamo una delle scene madri:
Dopo aver fatto un po' di kilometri a piedi tra canali, ponti, monumenti, coffee shop, negozi di souvenir e vetrine mi rendo conto che il tutto è molto meno divertente di come pensavo.... anche perchè nevica, fa freddo e non mi pare il caso di entrare nella dimensione rasta a forza di canne (almeno non oggi). Rimonto sul treno e torno all'aeroporto di Schiphol.
Sono qui dalle 15.00 aspettando fino alle 20.30 il volo per casa. Ho scaricato la batteria della psp e vinto il titolo dei massimi a Fight Night, letto una rivista, visitato tutto il departure 2 e tutto il corridoio C, aiutato quelli di Starbucks a tener puliti i tavolini, ora non so veramente che cazzo fare... Avete presente Forrest Gump in Terminal ?? Non è vero che si divertiva, lui si rompeva veramente le palle, anche perchè la wireless costa 6 euro l'ora accidenti a loro!!!
Un urlo nella tormenta
Samal Camp... Sud Ovest del Kazakhstan... Giovedì, credo.
Avete presente quel film in cui ci sono tecnici e operai nel mezzo ai ghiacci, bloccati li a lavorare per una nota compagnia petrolifera di cui non faremo il nome, senza divertimenti, senza niente da fare o vedere, finchè non arrivano gli zombie e li ammazzano tutti? (la Mosca non vale perchè non c'erano zombie)
No, perchè il film l'ho inventato adesso, ma esclusi gli zombie, è quello che succede nella ridente Samal Camp, "a 2 passi dal mareeee", come cantava Gino Paoli kazako, solo che il mare è quello Caspio.
Si lavora per 14 ore al giorno, si va a fare i sopralluoghi della raffineria con -15°C, ovunque è bianco, ghiacciato, innevato, freddo, morto. Il paesaggio che si presenta è il seguente:
Non vedete la foto? Come no? dai guardate meglio!! Infatti non c'è un cazzo... solo la steppa bianca..
La città è a 35 kilomentri e ci si va solo il sabato perchè le navette sono poche e sporadiche. Come potrete facilmente capire a Samal c'è più cazzi che fiocchi di neve e le poche donne sono trippone kazake che lavorano a mensa e lesinano gli yogurt come la vecchina stitica del cazzo alla Casina Rossa (a dimostrazione che tutto il mondo è paese). Il tutto sarebbe ancora una valida esperienza di vita, che ti fa apprezzare la ridente Firenze e il campo Padovani, se non fosse per la presenza del mio amico Ned (soprannominato così quando mi disse "è successa una cosina un po' spiacevolina"), connubio unico tra nerd e scassacazzi, che è riuscito a farmi riconsiderare l'omicidio da crimine grave a vizietto necessario.
I kazaki sono gente mitica, che non parla nessuna lingua, nemmeno la loro, guida pulmini scassati e assomiglia ai cinesi-mongoli-turchi-russi (in pratica un cinese molto più alto).
Fortunatamente torno domenica sera, quindi manca poco alla fine..
"Luigi studia che poi sennò ti ritrovi in un cantiere freddo a lavorare 12 ore al giorno".
Ho studiato mamma, ho studiato.
22 gennaio 2009
Openside va in Kazakistan
"DRIIIIIIN"
"Prontoooooooo"
"Hi Luigi, we need you on-site to have a look to the position of the camera blablabla ..."
"A picture of that is not enough?"
"NO"
Prima o poi doveva succedere.. e infatti è successo! Partenza il 27 mattina da Firenze, scalo a Amsterdam e poi dritti verso Atyrau, patria del surf e della vita brava!!!
Ovviamente sto scherzando: quello era Durban. A parte le ciminiere a Atyrau non credo ci sia un cazzo.
Dormirò nel campo base accanto alla raffineria di petrolio a 35Km in linea d'aria dal primo centro abitato. Finirò a imbenzinarmi con 20 turchi sottopagati pisciando tutti allegramente nell'area stoccaggio materiali tossici? E' possibile! Intanto faccio le valigie per i -20°C del mite e accogliente clima kazako.
Ossequi
25 agosto 2008
Waldgeist 2008: un metro quadro di Svizzera in Germania.
"Ehi ma non scrivi più sul blogghe?"
In effetti nessuno me l'ha chiesto, probabilmente perchè nessuno lo legge, ma supponiamo di si.
Caro lettore immaginario, sono stato 5 giorni nella terra del luppolo e delle autostrade senza limiti! L'amata e bombardata Germania!!
Missione dei nostri amicici, con la scusa di una visita a Friburgo e Francoforte era sopravvivere a 2 pranzi al ristorante XXXXXXXXXL Waldgeist Hofheim in cui gli hamburger hanno il diametro di un pneumatico di bigfoot e i wurstel non lasciano adito a paragoni fallici.
Questa la foto dei valorosi in posa plastica tipo Power Ranger:
e questo un assaggio di cosa offriva il ristorante:
Tutto mitico a parte che ieri sera pesavo 98.5Kg (e su questo pianeta quindi niente scuse sulla diversa gravità) e che stasera rinizia la preparazione...
4 luglio 2008
London Express
Ho avuto giusto il tempo di fare un giro a Piccadilly Circus by night dopo essermi permesso una bistecca alta 4 dita con 2 uova sopra (quando paga l'azienda le cose sembrano anche più buone) al ristorante argentino (una vecchia conoscenza).
Colazione dal mio amato Starbucks e poi lavoro e ancora lavoro...
Va beh salvare il mondo dalle forze del male è impegnativo, ma lo faccio con il sorriso sulle labbra...

Per la serie "separati alla nascita" abbiamo una tipa sul treno per Gatwick e sua sorella sul quotidiano locale:

5 giugno 2008
44 ore nel Regno Unito
Doooveeeeee?????????
Kingston Upon Hull! Come non lo conosci? Il luogo più palloso di tutto il Regno Unito, con la fabbrica in cui devo lavorare, 1 albergo e il nulla tutto intorno per kilometri e kilometri (anzi miglia e miglia volendo insistere a non usare il sistema internazionale).
Ma non il "nulla" tipo "va beh ma qualcosa c'è"... io dico il vero NULLA tipo quello della storia infinita: NOTHING, NADA DE NADA, un buco nero.
Tutto questo mi darà modo di
1)Perdere la Vecchi giovani domani sera, festeggiamenti e grossa banda per la promozione. Alla fine si soffre un anno per festeggiare un giorno... e quel giorno sono nel buco di culo del mondo civilizzato..
2)Svegliarmi venerdì alle 3 di notte per prendere l'aereo alle 5 ed essere a Firenze alle 12.
3)Ringraziare infinitamente il nostro Salvatore per la prova a cui mi mette di fronte.
Torcicollo a parte... non potrebbe andare meglio...
Di seguito la visione satellitare del NULLA:
11 aprile 2008
here we go..
Viaggio che sarà composto dalle seguenti tappe:
Durban-Johannesburg
Johannesburg- Parigi
Parigi-Firenze
per un simpatico totale di 22 ore.. Ma porca troia!! Ma il teletrasporto non lo inventa nessuno??
Intanto il PM mi ha offerto di restare qui permanentemente fino alla fine del progetto (2 anni) con macchina casa pagata etc etc.
Quando tornerò a casa vedrò un po' di che offerta si tratta e se è il caso di levare davvero le tende da Firenze.
Alla fine come dice il talpino "o dai una svolta o ungi la corda..."
Se non dovessi mai atterrare vendicate morte.
Non mi resta che mandarvi una bella cartolina da Durban!
SPAZIO PER LA CARTOLINA
10 aprile 2008
Un sabato da Leoni..
Mica potevo stare nella seconda patria del surf e non provare questa tavola diabolica che qui va più di moda della fica!!Quindi sabato scorso sono stato a prendere lezioni di surf insieme con un simpatico sudafricano conosciuto qui che è sposato con una italiana.
Che dire.. all'inizio un sacco di cadute perchè mettersi in piedi non è facilissimo ma alla fine ho preso un paio di onde stando in piedi ed è stato mitico!
Certo la strada verso l'onda perfetta è lunga però con un po' di allenamento tutto è possibile...
Adesso devo cercare il vecchio Bear che mi dia la long board per surfare l'onda più alta del mondo!
Di seguito il reportage fotografico:
Se mi assegnano qui per 2 anni magari alla fine sarò in grado di fare come lui...
o forse no....
Good waves a tutti
4 aprile 2008
Sharks 22 - Reds 10 ... e io c'ero!!!
E' arrivato il momento di parlare della giornata di sabato scorso allo stadio a vedere il campionato del super14.Siamo arrivati un'oretta prima dell'inizio, biglietti (7euro) in una posizione buona anche se un po' troppo alta, birra e prendiamo posizione.
Ragazze ponpon che fanno vedere le loro bellezze, lo squalo mascotte su una moto che gira intorno al campo e poi finalmente entrano le squadre il match ha inizio!
Essere parte di qualcosa che hai sempre visto in televisione e che ti sembra così lontano è una sensazione piacevole! Aggingici i colpi tremendi che si danno che dal vero fanno ancora + impressione, e poi tutta una atmosfera che è diversa dagli stadi europei.
Allo stadio ho fatto amicizia con un portoghese mezzo sudafricano e un suo amico che dopo la partita ci hanno portato in un locale sotto lo stadio con musica e birra a fiumi a pochi metri dal campo. Dopo la partita gli spettatori restano sul prato del parcheggio a fare il barbecue (che qui chiamano Brai)con la famiglia, a giocare e a ballare. Di seguito il reportage fotografico
3 aprile 2008
La sacra scuola di Nanto
Cmq questo mi ha permesso di apprezzare il cielo stellato che ieri sera era completamente limpido.
Ebbene si! Da qui si vede la Croce del Sud!! Le stelle della Sacra Scuola di Nanto, che ovviamente dal nostro emisfero non si vedono! E pensare che da piccolo stavo delle ore a cercare Nanto in cielo e una volta l'avevo pure trovata...
Eccoli li, Shin, Rei, Yuda, Shu, Souther e Julia che custodiscono i segreti e le tecniche dello chef Tony..
Commosso
1 aprile 2008
Turista fai da te? No alpitour? AIAIAIAIAIAIIIII
Aspettando di finire il lungo posto riguardante il primo fine settimana, gustatevi la disavventura di ieri.
Allora alle 18 circa decido di andare in palestra con l'auto aziendale, tanto guidare a sinistra sarà uguale a guidare a destra e la palestra è a 2 isolati dal'ufficio.
Quindi prendo la mia borsa e armato di buona volontà mi avvio verso il tramonto con il sorriso sulle labbra.
Chiaramente ho sbagliato strada, sono entrato sull'autostrada e mi sono ritrovato in un sobborgo mai visto nè conosciuto che pareva Mogadiscio in Black Hawk Down con tanto di pneumatici bruciati e nessuno sapeva dove fosse il mio ufficio, nè l'albergo, e io non sapevo dove ritrovarmi sulla cartina.
Di seguito le tappe e gli eventi fondamentali della serata dopo che il sole era tramontato:
1) Una stazione di servizio in cui tutti (neri) ridevano e un pazzo mi voleva rubare la cartina finchè un indiano mi ha indicato la strada ma ha (o ha voluto) darmi indicazioni sbagliate...
2)Una strada senza sfondo in cui c'era un mercatino di neri che mettevano di tutto sui furgoni sgarrupati e partivano in 7 o 8 persone per furgone dove ero l'unico bianco e gli sguardi non erano proprio del tipo "Welcome to South Africa is a beautiful country".
3)Un quasi incidente perchè a forza di cercare la strada di casa mi ero scordato che i fottuti anglosassoni guidano al contrario
4)Ho preso un marciapiede con la ruota della macchina perchè mi era caduta la cartina e il copriruota è partito destinazione paradiso.. Sulla strada della cena, 2 ore più tardi la gomma avrebbe ceduto con somma sorpresa da parte mia "ma certe cose succedono, ci penso io cambio la gomma e si riparte, cmq strano per davvero, si sarà preso un chiodo..."
5)Finalmente un tipo (assomigliava a Jamie Fox, Dio lo abbia in gloria) mi ha detto che non ero poi lontano e mi ha indicato come arrivare all'albergo.
Tanto per finire in bellezza ieri sera ho manifestato quella simpatica e frequente malattia che si usa chiamare Diarrea del Viaggiatore...
Mediamente ci sto dentro (in tutti i sensi) e sopravvivo...




