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8 luglio 2010

Merdidiana senza vergogna

Arrivo all’aeroporto di Gatwick per il solito volo Londra-Firenze delle 19.55 che statisticamente parte sempre verso le 21. Miracolosamente tutto sembra in orario, nessuna cancellazione o ritardo.

Il seguente dialogo tra il sottoscritto e la tipa del check-in potrebbe essersi svolto in inglese, in italiano o in Swaili o in una combinazione lineare delle 3 lingue:

“Salve”
”Salve, tutto in orario?”
”Prego?”
”Dico… il volo è in orario?”
”Certamente", corridoio o finestrino?”
”Fosse libera la fila con l’uscita di emergenza…”
”Certo, mi deve pagare 18 sterline”
”hahahah guascona, no è troppo, facciamo 15…”
”Costerebbe 18…”
”No via mi faccia lo sconto, italiano mafia spaghetti Corleone sbilicuda come se fosse baggage handling system del departure level”
”Eh?”
”No, dicevo, via su lo prendo a 16£ e non se ne parli più”
”Ma guardi che costa 18, non esiste nessun tipo di sconto sulla sua tariffa”
”Ma dice davvero? Credevo scherzasse...”
”Si, contanti o carta?”
”Ecco, no guardi sto bene li nella cappelliera che poi con troppo spazio uno prende anche delle posture errate che poi non si tolgono più…Corridoio semplice va benissimo grazie” Capitano Kirch, teletrasporto."



Cioè, non solo millanti prezzi da compagnia seria e poi il volo è sempre in ritardo per motivi mai imputabili alla Merdidiana: un giorno gli omini delle pulizie non hanno voglia di fare un cazzo, un giorno l’aereo non è arrivato da Firenze per vento, un giorno c’è la nube islandese che ha fatto coda sulla pista, un giorno la hostess ha il marchese e non vuole aprire il portellone; fatto sta che di 10 volte che ho preso questo aereo non siamo mai partiti prima delle 21… ma adesso vuoi anche che ti paghi 25 euri per farmi sedere nel posto comodo???

Ryanair, che come compagnia low cost sarebbe legittimata a farlo vendendo il volo Pisa-Londra a 9 euro, preferisce risparmiare sulla gestione dei posti con la regola “Siediti dove cazzo è libero”.
Vuoi anche 1£ per andare a pisciare? Se c’è verso di pisciarti in mano io ne pago anche 10!!

Ah Merdidiana: MAVAFFACULO!!!!!

23 giugno 2010

Al ladro del mio casco

A te giovane pischello, che per provare il tuo valore alla cumpa hai rotto il mio bauletto e hai trovato il casco della Momo e che adesso ti dai un tono davanti al Michelangelo con il trofeo della tua bravata.
Oppure a te sfortunato immigrato che hai rivenduto il mio casco per un tozzo di pane e vestiti nuovi per la tua sorella malata....
Tranquillo, io non ti serbo rancore. Io capisco il tuo gesto e ti perdono. Per questo quando troveranno il modo di viaggiare nel tempo oppure quando Doc mi verrà a prendere con la Delorean io voglio essere con te al momento del furto, in quella notte piovosa e fredda di Giugno, per metterti la mano sulla spalla, guardarti negli occhi, e come un padre compagno
romperti così tante ossa che poi potrò metterti nel bauletto al posto del casco.
Fino a quel giorno goditela pure,  nella speranza che l'usura dell'allacciatura non presenti il suo amaro conto proprio durante un tuo banale incidente.

26 maggio 2010

Libri in inglese


Avete mai provato a leggere in libro in inglese? ok siete dei giusti e sapete piu lingue di C3-P0.. Ma Se come me pensavate di conoscere bene la lingua e vi siete detti “ok è il momento di testare gli anni di studi e di lavoro sul campo” allora sapete di cosa parlo.

E non dico una di quelle pesate in inglese antico che comprensibilmente sembrano aramaico (grazie ancora Mel Gibson per la passione di cristo coi sottotitoli). Io intendo un libro normale, leggero, tranquillo. Bene, ci ho provato e vi devo dire che l'esperienza è singolare.

Il bello dei libri, si sa, è che ti catapultano in un mondo fantastico, spettatore di eventi ai quali ti sembra di partecipare da comparsa. Essere nella stanza con un criminologo che ispeziona la scena di un duplice omicidio, assaporare la vendetta insieme al conte di Montecristo, dare una pedata a Stieg Larsson quando descrive una sedia inutile truciolo per truciolo o quando cita assurdi nomi di strade svedesi che sembrano mobili Ikea, sono emozioni uniche nel loro genere che fanno di un libro un esperienza irrinunciabile (fino all'arrivo delle console, si intende).

Nel libro in inglese l'esperienza è la stessa, ma vi rendete conto dopo un po di cosa avete visto e vissuto partecipando agli eventi come dei ritardati. Per esempio ho capito dopo 2 capitoli che Tizio Incognito era morto e la sua festa di 2 capitoli prima era la sua veglia funebre.. così per tutta la durata del party ho avuto il sorriso da idiota del lieto evento e mi immagino di essere stato li con il sorriso di un tardivo che non capisce che nel mezzo alla sala c'é la coffin. A volte quel che manca è una parola, magari simile a una che si conosce e che per assonanza vorrà dire quello.. E invece no! Maledetta!

Comunque questa riflessione assurda nasce dal fatto che sono sul Gatwick Express, bloccato da un incidente sui binari e sto rivivendo lo Stansted Express Day ma con più gente nel vagone, faccio finta di non capire l’italiano e tra un po’ salterò addosso al Ciccio Benzina che occupa il mio spazio vitale.

17 maggio 2010

Lourdes Arrivooooooo!!

Scrivendo Lourdes su Google immagini viene fuori questa splendida ragazza che risponde al nome di Lourdes Maria Ciccone e che oltre a essere la figlia di Madonna e avere bisogno di un decespugliatore a motore, può trasformarsi in lupo mannaro durante le notti di luna piena.

Comunque io volevo intendere l’altra Lourdes, quella più religiosa e mistica, meta di milioni di turisti credenti ogni anno alla ricerca di un miracolo, un favore, uno sponsor, una legge “ad personam”, una seconda e una terza linea, la lingua italiana etc etc.


Tra l’altro vi farà piacere sapere che esistono un sacco di siti di merchandising del Deportivo Lourdes che vendono magliette, statuine, ceri, rosari, icone e sciarpe direttamente dal luogo sacro e le spediscono a casa vostra risparmiandovi viaggio e code alla cassa. Ne è un esempio il seguente attrezzo elettrico venduto su LOURDESDIRECT.COM e acquistabile a soli 36euro compreso alimentatore (no, non ci sono sconti anziani-bambini-studenti quindi pagare!) garanzia 12 mesi soddisfatti o cazzi vostri.

L’idea di un pellegrinaggio alla Madonnina di Lourdes mi è venuto ieri sera mentre osservavo le mie ginocchia (e non ginocchi sennò il Fane si incazza). Dovete sapere infatti che ieri ho fatto jogging con la mia ragazza che, per fortuna, non è proprio Marion Jones (di seguito ritratta mentre riconsegna le medaglie di Sydney dopo essere stata trovata positiva un po’ a tutto quello che vale doping)


Fatto sta che ieri sera ero con il ghiaccio sul ginocchio che era gonfio e dolente. L’altro ginocchio invece è diventato dipendente dal mercuriocromo dopo una caduta in motorino a causa di un pirata della strada (non è vero è che mi vergogno a dire che non ho visto un marciapiede) e non dà segni di voler uscire dal tunnel.

Il treno per Lourdes parte domattina, e speriamo come nella famosa barzelletta di non trovare chiuso.

PS Dice Razzigher che i treni per Fatima invece non si fanno partire più…quella parla troppo e quel che dice si avvera…

21 dicembre 2009

Mind the Gap


Lo so bambino dal cuore innamorato e fragile, fa male a tutti ma prima o poi bisogna fare i conti con i propri limiti e mettersi l’animo in pace. Pensa che ti è andata bene.. probabilmente lei sarebbe stata una palla tremenda, sempre a lamentarsi e così piena di se da non fare i pompini… Oh giovane, anche secondo me li fa e anche parecchi, ma facevo per farti sentire meglio!

Che poi avevi a puntare + in basso!! come quel mio amico che, avvistando un
gruppo di femmine, esordì con “Fermi tutti, la prima è la più brutta di tutte, è mia”, frase poi diventata storica. Però così andava sul sicuro, perché diceva che la bruttina ha il complesso di inferiorità da ripagare e poi può sempre riservare sorprese.

Comunque io sono ancora a Amsterdam Schiphol International Airport accanto a una vecchina che pare vestita come Jerri Calà in Vacanze di Natale 83,

sto guardando un film sul computer di un tizio che ha pure le cuffie (quindi guardo solo le figure), però di dialoghi mi sembra ce ne siano pochi quindi sto seguendo abbastanza (non è un porno anche se dall’indicazione dei pochi dialoghi poteva essere). Per la cronaca il Semola sostiene che l’aeroporto di Firenze abbia riaperto e che io possa finalmente tornare a casa in tarda serata. Senza portarmi troppo sfiga (tua G.B. and the snowcovered bridge chiuso.) spero che la giornata volga presto al termine, non prima di aver rinnovato il mio leggero ma fastidioso risentimento nei confronti di uno stato amico e solare quale è il Pakistan.

EDIT: Sono le 22.20 e il volo è stato posticipato 3 volte… adesso è alle 23.00 ma il fatto che non ci siano aerei parcheggiati alla fine del corridoio dopo il gate non è buon segno. Al limite si farà a gara di tuffi dal gate.

Tengo duro come insegna Rocco (che tra l’altro ho letto è tornato in attività).


EDIT - FINALE: Il viaggio è finito alle 4.00 dopo essere atterrato alle 2 e mezzo, aver aspettato un taxi all'aeroporto per 30 minuti e aver fatto Osmannoro-casa tutto in derapata sul ghiaccio in stile Colin McRae rischiando la vita al cavatappi di piazza Puccini. Poteva andare peggio...

23 ottobre 2009

Medley del venerdì

imageL’ottimo meteo.it dice che stamani non ha piovuto, che adesso non piove e che stasera forse pioverà, ma forse no.
Capisco cannare di brutto la previsione per domenica, capisco pure che la previsione di domani può essere non del tutto attendibile, ma caro amico che generi modelli atmosferici negli spazi vettoriali dalla tua piccola stanza della fortezza delle scienze: AFFACCIATI PRIMA DI DIRE CAZZATE!
Il problema è che non si affaccia più nessuno e anche le gattare (governanti dei gatti randagi) di Mensola, un tempo così attente agli orari di partenza e rientro di ogni abitante, ultimamente avevano pure smesso di darmi la buonanotte quando tornavo dopo le 1.. Brutto segno.

Comunque, tutto questo è indubbiamente trascurabile alla notizia che esiste su facebook una cospirazione organizzata di 11mila folli terroristi, comunisti e probabilmente terroni, che vuole assassinare il premier, e che la magistratura, il SISMI e i G.I. JOE se ne stanno occupando lasciando il mondo nelle mani dei COBRA (i cattivi dei G.I JOE se sei così infelice da non averci mai giocato). Cmq ancora facebook non ha censurato la pagina e quindi sembra che entro stasera interverranno anche gli X-MEN per mettere fine alla rivolta.
Buon venerdì anche a te.

11 ottobre 2009

Il nodo al Nano

Questo blog non si occupa di politica e non per scelta, ma perchè non ci capisco veramente un cazzo e in effetti la materia non mi ha mai interessato più di tanto.

E’ buona norma però, caro Presidente, menarlo un po’ davanti per sdebitarsi prima di metterlo in culo al prossimo. Il fatto che l’anticostituzionalità della legge sia passata con 9 voti su 15 fa riflettere che per 6 dei super-membri (e intento membri nella concezione  più anatomica del termine) il tutto fosse regolare e si racconta che alcuni si siano anche un po’ stizziti per la loro convocazione… “ero già su Redtube, mouse in una mano, fava nell’altra e mi fate spengere tutto per queste cazzate??”

La foto sottostante scattata nel mese di Maggio in quel di Edimburgo rende abbastanza chiara la mia idea sull’argomento.

24052009204modL’identità degli 11 maiali che si sono prestati spontaneamente alla foto è stata occultata per ovvie ragioni di privacy.

Non resta che leggere la Fattoria degli animali di Orwell.

9 ottobre 2009

Cinderella Man

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La casa nuova dà soddisfazione, sviluppo un buon livello di Filippino e tengo pulito il più possibile. Ieri ho rigovernato l’accumulo dei piatti della settimana nonché comprato contenitori di gran pregio per sale zucchero e caffè, ognuno dei quali non è abbastanza capiente per tutta la busta che quindi resta in parte piena e stipata in qualche cassetto.
Questo post è per ringraziare Percy Spencer che nel tentativo di diventare Magneto inventò il forno a microonde.
Sei tu che mi salvi quando mi scordo di scongelare qualcosa la mattina, sei tu che mi salvi quando mi accorgo dopo aver scolato la pasta di non aver scaldato il pomodoro, sei tu che mi salvi quando mi annoio e metto una forchetta nel tuo forno per vedere le scintille. PETER WE NEVER FORGET.
MicrowaveOven

29 settembre 2009

Si viaggiare

Così recita il comunicato stampa della mia squadra dopo la vittoria di ieri:
“Giornata di sole e campo in perfette condizioni: il Giunti si presenta con Lovalvo estremo, Moss terza ala e Segundo numero 8. Rios gioca secondo centro.” blablablabla
Eppure io stanotte non ho dormito per le botte, i dolori e la fatica. Strano perchè io ero tra gli altri 11 che al campo Padovani non c'erano, quindi mi sarò procurato il tutto tramite empatia. Da questo l’insegnamento che troppa empatia fa davvero male! Ma andiamo oltre, in fondo c’è di peggio.




Perdere il titolo dei Massimi al Madison Square Garden, dopo 8 riprese infernali da 3 minuti, coperto di sangue rispondendo colpo su colpo a un avversario + veloce, + forte e esperto, fregandosene del fatto che a 26 anni nessuno mi dava per vivo alla seconda ripresa, che a Detroit da dove vengo quelli come me a 26 anni sono già in galera da almeno 6 anni... Ai punti ero in vantaggio 73 a 74… un solo pugno di differenza, ma l’arbitro ha sospeso il match perchè non ero + in grado di combattere secondo lui, troppo sangue, troppe ferite… troppo tutto.
A 26 anni è qualcosa che ti può segnare per sempre, ma essendomi successo prima di cena alla Playstation guidando un 26enne Tyson verso il titolo, diciamo che posso anche farmene una ragione tra 3, 2, 1.. fatto.
E qui arriva il significato del post odierno:
NESSUNO!! Mi sto solo rompendo tremendamente le palle in un posto sperduto in UK


25 settembre 2009

Doveva succedere prima o poi…

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Ebbene si, faccio il pazzo!
Te laggiù che hai detto “era l’ora” ti ho sentito eh! Vaffanculo!
Comunque: bilocale con terrazzina di gran pregio, mobilio IKEA di medio pregio, tavolo di cucina IKEA di basso pregio, tazza Punk (dimostrazione nel video below) e stiamo a vedere come va…
Tutti invitati a cena quando volete.. ovviamente il cibo sarà meglio che lo portiate voi!!
 

18 settembre 2009

La sissia

Questo post si doveva chiamare “la potenza di photoshop” o “occhio al trucco” oppure “Risvolti psicologici nei rapporti fra giovani uomini e giovani donne” oppure “ti mando a Pistoia a fare una risonanza magnetica e poi te la faccio anche pagare a te, attaccati al cazzo”, però mi è venuto in mente di come il mio amico Flavio di origini tirolesi (adesso emigrato a Boston), chiamava le ragazze un po’ sovrappeso quindi va bene anche così.
Ecco un video che fa vedere che sulle photo photoshoppate sarebbe una fica anche il famoso topo con i pattini.
Questo spiegherebbe come Fransis, noto per la vista da lince, non abbia riconosciuto la Vanessa Incontrada alla Coop di Follonica.

15 settembre 2009

Allegria un cazzo

Come recita l’empirica ma efficace regola del 3, i personaggi famosi devono crepare a gruppi di 3. Tra una morte e l’altra possono passare una o 2 settimane ma alla fine la regola è un assioma a cui i personaggi dello show non possono fuggire o scendere a patti.

Le danze questa volta sono state aperte da Mike che dalla sua villetta di Montecarlo ci ha dato il bona.

Stamani è stata la volta di Patrick Swayze (chi sa come si pronuncia lo lasci pure nei commenti) che certo non è stato tra i più fortunati tra incidenti e malattie. Le femmine lo ricorderanno in Dirty Dancing (la sua battuta “nessuno può lasciare Baby in un angolo” non mi ha mai fatto pomiciare nemmeno lontanamente. ma mi è sempre parsa una buona frase da dire per attaccare bottone, grazie Patrick). Io voglio ricordarlo nel Duro del Roadhouse con la battuta tanto cara a Ciccetto “sei mai uscito vincitore da una rissa?” “Nessuno esce mai vincitore da una rissa” , e ancora mentre surfa la sua onda perfetta in Point Break nel ruolo di Bodhi.

E adesso caro personaggio famoso che leggi questo blog, cosa cazzo hai digitato su google per arrivare fino a qui? Ma sopratutto…

 
PAURA EH!!!!

13 settembre 2009

La donna volante e il nerboruto Gino

Ricorderete il vecchio Corso per interpretare le istruzioni degli aerei di cui si era occupato il anche Talpino prima di cercare il senso della vita nell’embolia polmonare subacquea in Malesia (tua chiuso!).
Personaggi principali di quel geniale video erano certamente il nerboruto Gino e la donna volante che andava combattuta proiettando l’ombra cinese del mostro di Lockness.
E’ giunta l’ora del secondo capitolo, con i gemelli Precisini, Elvis e Steven Spielberg. Io è un’ora che rido.. poi vedete voi!

8 settembre 2009

Il problema secondo Vale

Non ho seguito il week-end di Misano, perché ultimamente la MotoGp non sta regalando delle belle gare: la lotta per il mondiale è tesa, all’ultimo respiro ma poi di fatto ogni gara è dominata da Rossi o da Lorenzo che lasciano tutti indietro e i piloti al via sono sempre meno quindi meno sorpassi, meno bagarre meno ombrelline. L’unico che forse non se n’è accorto è Guido Meda, ma nemmeno Loris Reggiani ha il coraggio di dirglielo.
Comunque “Seduto in quel caffè io non pensavo a te” e mi guardavo la gara al bar di Marina su un televisore 17” posto all’altezza di 4 metri e una distanza di 10, quindi per il noto Teorema di Pitagora non ci vedevo un cazzo radicedicentosedici.

Fatto sta che dopo un po’ di giri, azziccandomi con dei bambini autoctoni, rei di girare una sedia girevole che produceva rumore, e zittendoli grazie alla tecnica dello “Specchio Riflesso”, vedo qualcosa di strano sul casco di Valentino.


La gara finisce e torno a prendere il sole, guardando fiero i bambini sconfitti senza curarmi di quell’immagine che non avevo compreso.
Oggi poi ho scoperto che quella cosa spiaccicata sul casco del Vale non era Pedrosa (e ci poteva stare), bensì un simpatico asino con cui Rossi si era presentato a Misano per ironizzare sugli errori di quest’anno, ultimo tra tutti la caduta di Indianapolis.

Genio in pista e maestro fuori non solo ammette gli errori senza incolpare moto, meccanici, dio, il mechelli, gli alzatori della touche e il tallonatore perchè era storta, ma ci ironizza pure sopra per tutto il week end per poi fare una gara per noi pallosa ma oggettivamente perfetta. Perché in fondo i problemi sono un po’ tutti così e se li prendi con un sorriso magari si risolvono prima e meglio.

Mi ricorda qualcuno che scherza sui nostri errori all’allenamento, “dai ragazzi venite qui, oggi vi siete allenati bene, però bisogna migliorare su quegli erroracci di passaggio” e giù tutti a ridere, schiaffo del soldato a chi ha sbagliato, sfottò e risate che si sentono fino al Badiani…

Ah no?

Mi sarò sbagliato allora... ma stasera mi alleno con questo buffo cappello, per fare un scherSo.

2 settembre 2009

Magione

“Manco davvero di lucidità, infatti ora che ci penso non so come mi chiamo” Il Fane dopo le ripetute

“10 100 ma mica si faranno tutti ora?” “Eh dai birilli mi sa di si” Dialogo tra anonimi durante le ripetute

“Centottanta” Il Nuti dopo le ripetute.

“Se tagli più di me ti ammazzo, io c’ho 37 anni figlio di puttana!” Sordini a un cavalletto della giovanile durante le ripetute.

“Comunque le ripetute tutto sommato son anche belle” “Anche per me, vero Dottore???” Dialogo tra pazienti dell’Istituto di Igiene Mentale di San Salvi, Firenze.

“Si va dall’Anna?" Buzzillo non necessariamente durante le ripetute

“Lo que te voljo dire è che la fuerza se svilupa dal centro del cuerpo che è l’abdome el lombare e se trasmete su vectori ortogonali. Per questo noi dobbiamo lavorare sulle catene sinectiche in un equilibrio che è instavile.” Marcelo durante le ripetute, correndo come un Quartz Polini, parlando al cellulare con Santana, senza l’accenno minimo di fiatone.
  
In the loving memory of Giancarlo Lotti , Seconda Linea

Dopo la prima settimana di ripetute mi sono preso il mio ultimo venerdì di ferie per andare a girare a Magione perché tutto sommato in questo periodo anche la moto mi dà delle belle soddisfazioni, non che non ne abbia altre, infatti ho detto anche, ma non starò qui ad elencarle.
… … …
Dicevamo, Magione.
Questa volta eravamo in 3 moto, muniti di furgone e tutta una serie di accessori Racing. Infatti dalle precedenti esperienze al Mugello ho capito una cosa: non importa come vai, a quanto vai e in quanto giri, ma devi apparire più racing possibile. Quindi ho sbarbato la targa dal codone, montato il gazebo con le moto sotto, messo la moto sul cavalletto posteriore, acceso un ventilatore sotto il gazebo, etc etc etc. In effetti si era Racing davvero tanto, mancavano solo le ombrelline e le termocoperte (entrambe foderi di oggetti diversi).

La situazione alla fine della giornata era questa.. più simile all’Olmatello che al box Yamaha… però di più non si poteva fare…

Riesci a trovare le 7 piccole differenze?
Ma veniamo alla pista vera e propria: Quando ti danno il via al cancellino sventolando la bandiera ti ritrovi dentro con il solito picco di adrenalina, finisci di scaldare le gomme per il primo giro, e poi pensi…


Ma dove cazzo sono? A Super Mario Kart???? 
In effetti la pista è molto più stretta del Mugello, più corta, con cordoli che sembrano marciapiedi e vie di fuga come viottoli di campagna.
Fare il battesimo in pista al Mugello è un po’ come se a 17 anni perdi la verginità con Charlize Theron, quella che viene dopo risentirà del confronto…
Quindi non mi lascio traviare da questa prima impressione e continuo a girare, imparo la pista e comincio a divertirmi davvero!!

Vuoi la giornata perfetta, le poche moto in pista, il clima scazzone, fatto sta che alla fine mi sono divertito molto più che al Mugello, facendo dei tempi accettabili e delle belle pieghe.Se così non fosse, l’impressione è cmq stata quella di piegare tipo Jorge Lorenzo quindi se le foto mi smentiranno avranno semplicemente sbagliato loro e ragione io, per la famosa regola dello Zikiki.

Vi lascio con una perla che condivido pienamente:
IO: “Ti piace l’esercizio con i sacconi?”
Anonimo: “Sisi, piuttosto che fare le ripetute a me mi puoi prendere anche a pedate” Autore che preferisce rimanere anonimo.
Aggiornamento del 3/9: sono uscite le foto...

E' colpa del fotografo.. io piegavo molto di più.

22 luglio 2009

Si riapre i battenti

Ultimamente come qualcuno aveva sagacemente notato, ho smesso di scrivere sul blog per numerosi fattori quali in ordine di importanza crescente:

  1. La mancanza di idee su cui scrivere
  2. L’avvento dell’estate che rende tutti un po’ più svogliati
  3. Ma soprattutto la domanda suprema: “Ma che cazzo scrivo a fare? Perché qualcuno dovrebbe leggere il mio blog o interessarsi alle cose che mi succedono?”

Avevo anche avuto la mezza idea di fare l’ultimo post melanconico e chiudere il tutto con titoli di coda, ringraziamenti e una festicciola con 2 bignè rigorosamente andate a male.

Poi ieri l’illuminazione: mi sono messo a riguardare i post di Luglio scorso tanto per dire “vediamo che cazzo facevo 1 anno fa” e mi sono messo a ridere come un cretino. Quindi la domanda ha trovato una risposta banale quanto perfetta! Scrivo per me, non per voi!! (I 20 eroi che ancora visitano queste pagine quotidianamente riceveranno comunque un cocomero piramidale a base quadrata e un paio di braccioli a forma di tette per Ferragosto).


Per i braccioli a forma di tette image not available

Detto questo si riparte con un nuovo header (la testata del blog) ispirata ai 3 capisaldi: la mia maglia, la moto, le tette, non necessariamente in questo ordine, e con un sacco di idee in testa che vedrete presto scritte se avrete la pazienza di attendere.

E a te caro il mio amico Nuzzi che tra un anno rivedrai questo post ti faccio presente che nonostante i 30 anni resti sempre la solita fava!!

27 giugno 2009

Midget Pride

Oggi è la giornata mondiale dell’orgoglio dei NANI persone affette da nanismo e questo blog è solidale alla causa, dopo le famose iniziative di “un moccolo per la vita”, “Pippa una sega” e “adotta anche te un direttore sportivo diversamente utile”.

Ecco alcuni dei nostri amici che ci leggono quotidianamente e che siamo orgogliosi di pubblicare:

Tra l’altro se volete dormire sonni tranquilli, non fate l’errore che ho fatto io scrivendo “Midget” su google immagini senza il filtro contenuti.. esiste un lato oscuro di internet in cui i nani persone affette da nanismo non fanno ridere per nulla.

3 maggio 2009

MAIUNAGIOIA RACING TEAM

Dovete sapere che nelle palestre delle squadre di sport come il rugby c’è sempre qualcosa scritto sulla parete bianca. L’usanza deriva dal football americano e ricorda a chi sta sotto 160 kili di squat il motivo per cui è li invece che a fare l’aperitivo, e a chi sta facendo la quinta serie di girate massimali fornisce la motivazione necessaria per la sesta serie. Alcune delle migliori sono riportate in questo spot della NIKE:

BEFORE YOU ENTER BE WILLING TO PAY THE PRICE (prima di entrare sii disposto a pagare il prezzo), IRON SHARPEN IRON (il ferro affila il ferro), TEAM DISCIPLINE EFFORT (e dio cristo ma fai un corso di inglese!!), COMMIT TO WIN, RICORDATI DI SANTIFICARE IL MEDIANO AVVERSARIO e così via.
Perfetto. Nella nostra palestra abbiamo scritto a caratteri cubitali MAI UNA GIOIA che esprime da solo il concetto senza spiegazioni.

Alcuni degli adepti immortalati in questi scatti:


23 aprile 2009

Rugby sport di massa

Certo ultimamente il rugby è diventato molto più conosciuto… Se ne parla al bar, si vede in televisione, i giocatori della nazionale vengono presi di mira da Scherzi a Parte e sponsorizzano importanti marche, a lavoro i colleghi chiamano il rugbista quando si incastrano le patatine del distributore..

Tutti…. tranne il custode del Mandela Forum che oggi mi ha dato le nuove chiavi!!

 

4 aprile 2009

Ridateci Antonellina

Adesso parliamo di cose serie! Tutta la settimana si lavora e si fatica ma il sabato è giorno sacro con tradizioni e appuntamenti sacri.

Colazione alle 11.30 guardando Occhio alla Spesa con le vecchine inferocite se il prezzo dei carciofi sale di 0.03€/Kg o se le le zucche del mercato sono vecchie di 1 giorno…Mitiche!

A seguire il pranzo in compagnia de La Prova del Cuoco con il redento Beppe Bigazzi che, dopo aver trivellato il pianeta al comando della famosa compagnia petrolifera per 25 anni (non possiamo nominarla) arricchendosi e parecchio con questa etica attività, ha deciso in tarda età di diventare paladino delle tradizioni toscane imponendo alle povere vecchine intervistate (che non sono le solite di occhio alla spesa sennò lo appenderebbero al carrello della spesa tipo polena)  di tenere in cucina almeno 7 tipi diversi di olio e di comprare solo la carne cresciuta e macellata nel quadrato di terra di 20 metri della maremma all’onesto costo di 80 euro al kilo.

 

Vecchio del cazzo ma credi che tutti abbiano miliardi da buttare via in queste cazzate? Se renderò il pianeta un enorme groviera poi magari potrò comprare 7 tipi di olio diversi, per ora mi accontento dell’olio che ho, stronzo!

Parentesi Bigazzi a parte, qualcosa è cambiato nella trasmissione.. qualcosa di impercettibilmente significativo.. la conduzione.

Siamo passati da questo a questo…

Adesso concentriamoci e troviamo le 2 piccole differenze…

 

Tutto mitico. Ora rendeteci Antonella però!!