12 agosto 2009

Starship Trooper 3: Marauder

1 Agosto, EuroMotel, stanza 206, San Benedetto del Tronto.
GIGI: “Venvia in questo motel ci sono più scarafaggi che in Starship Trooper”
IGNOTO: “Che poi tra l’altro hanno fatto anche il 2 e il 3, il 2 fa cacare ma nel 3 tornano i Leoni di Rico, non dovrebbe essere male”
GIGI: “No, mitico, appena torno a casa da queste 4 settimane di partite no-stop lo scarico sicuro!”

Quando l’ho detto non pensavo sinceramente di tornare a casa da San Benedetto del Tronto, almeno non pensavo di tornare vivo, ma visto che sono stato fortunato non ho potuto fare a meno che ringraziare la sorte tenendo fede alla mia promessa.


Mitico Rico contro lo scarafaggio corazzato vero? Non c'è.

Il film inizia su un avamposto del pianeta SONASEGA con John Rico e amici occupati a tenere a bada interi sciami di cavallette giganti. Fin dai primi minuti è evidente che il budget del film non ha niente da invidiare a quello del Firenze Rugby per la stagione 2009-2010 (o 2008-2009 o fate voi tanto è sempre il solito). I fucili dei poveri soldati sono dei SuperLiquidator e gli effetti speciali sono fatti con le miccette e i miniciccioli; ma questo è solo l’inizio di qualcosa che l’ignaro spettatore, benché munito di carta igienica, certo non si aspetta.

Infatti il pianeta SONASEGA viene conquistato dalle cavallette giganti grazie a una interruzione della corrente nell’avamposto. Considerazioni:

  1. Se sei in guerra contro le cavallette giganti diciamo a quella troia di non accendere il forno e il phono insieme!
  2. Siccome non si sa mai un gruppo di continuità anche piccolo mettiamolo! A Mediaworld con 40 euro ti fanno anche il pacchetto.

Comunque quel che fatto è fatto e lo sky marshall, gran capo della lega intergalattica è costretto a fuggire su una navicella insieme a 2 fiche, un negro, un ciccione e un vecchio. Tutti quanti allegramente precipitano poi su un pianeta sconosciuto mentre il buon Rico viene condannato all’impiccagione per insubordinazione.

Da qui in poi neanche una cartuccera di Imodium può salvarvi dalla parabola discendente del film con una serie di disgustosi tentativi di introdurre i seguenti argomenti:

  1. Libertà di pensiero e espressione: I veri invasori non sono le cavallette giganti ma la lega intergalattica che mina il libero pensiero.
  2. La religione: Le due fie sul punto di morire si mettono a pregare per un improbabile salvataggio, finchè Rico non arriva dallo spazio con un plotone di MechWarrior che formano una aureola intorno alla testa di una delle due e poi fanno pulito.
  3. La religione2: una delle fie vuole uccidere tutti gli insetti perchè loro credono in un Dio che è quello sbagliato, con chiaro riferimento alle assurde guerre Catto-islamiche.

Maledetto regista!! A me non frega un cazzo delle tue opinioni, io volevo solo vedere John Rico che ammazzava miriadi di insetti incazzati e giganti, con degli effetti speciali che non fossero da stare 3 giorni dentro a un Sebac e magari con una storiellina di contorno che giustificasse le poche, poche, pochissime scene tra 1 combattimento e un altro.

Grazie sincero all’ignoto compagno che mi ha suggerito il film, e che a causa della senilità, delle botte e delle zero ore di sonno di San Benedetto non sono riuscito a individuare.

5 agosto 2009

Podio Molesto

Dopo una serie interminabile di partite in un fine settimana di divertimento, birra, mare e soprattutto rugby, abbiamo portato a casa un 3o posto di tutto rispetto contro i Daggs di Prato che di Prato, come sempre, avevano solo 3 giocatori.. gli altri erano stati invitati con la famosa formula “all inclusive” paghiamo tutto noi anche le pipe prendendo giocatori dalla serieA e top10.
Ma la Molesta Quindicina certo non si fa intimorire da 12 puttane, e così ancora godiamo per questo podio mentre tento di recuperare le ore di sonno, le botte prese e le mie scarpe scambiate per bermuda taglia 60.

Per la cronaca la nostra Road to World Cup è stata arrestata da un 4 a 2 in semifinale contro un signor Padova che eravamo riusciti a battere nel girone iniziale ma che probabilmente aveva preso troppo seriamente il concetto di “ragazzi andiamo a letto presto che domani ci sono le finali”.
Presto il video nella notte bianca con 10000 persone a ballare sulla spiaggia in stile Ibiza.

31 luglio 2009

Master di Bitch Rugby

Ultime mail dall’ufficio e poi si parte per il Master di beach rugby: lo scontro tra maestri, l’ultimo tavolo del texas hold’em, la partita contro il team SEGA FC a Virtua Striker, il Kumitè di Van Damme a “Senza esclusione di Colpi” il kumitè di Cicciolina a “Senza esclusione di Colpi” versione hard, Italia Francia 2006 etc etc.

Alla fine una buona scusa per fare banda con gli amici e non dimenticarsi come ci si fa a strozzare la vena anche sulla spiaggia di San Benedetto del Tronto.

e poi voglio vedere se Cannavaro & Co. la sera prima della finale si ridussero come faremo noi domani… facile vincere da sobri eh!!

28 luglio 2009

Rapput-tana

Oggi è martedì, per questo torna prepotente il Funny Friday con un video di annata e un Bisio comunque senza capelli.

Io sono qui a Milano a insegnare il Giocagiuè a questi ragazzi Kazaki che sbagliano sempre “starnuto” e “capelli”… poi torno per il fartlekkino di stasera non tanto per allenare le gambe quanto per rimanere a livelli di alienazione quanto meno sufficienti.

Una dedica speciale a coloro i quali “Stasera si può uscire, la mi donna è andata in Grecia con un’amica..” e un grazie alla Zwo per la segnalazione.

22 luglio 2009

Si riapre i battenti

Ultimamente come qualcuno aveva sagacemente notato, ho smesso di scrivere sul blog per numerosi fattori quali in ordine di importanza crescente:

  1. La mancanza di idee su cui scrivere
  2. L’avvento dell’estate che rende tutti un po’ più svogliati
  3. Ma soprattutto la domanda suprema: “Ma che cazzo scrivo a fare? Perché qualcuno dovrebbe leggere il mio blog o interessarsi alle cose che mi succedono?”

Avevo anche avuto la mezza idea di fare l’ultimo post melanconico e chiudere il tutto con titoli di coda, ringraziamenti e una festicciola con 2 bignè rigorosamente andate a male.

Poi ieri l’illuminazione: mi sono messo a riguardare i post di Luglio scorso tanto per dire “vediamo che cazzo facevo 1 anno fa” e mi sono messo a ridere come un cretino. Quindi la domanda ha trovato una risposta banale quanto perfetta! Scrivo per me, non per voi!! (I 20 eroi che ancora visitano queste pagine quotidianamente riceveranno comunque un cocomero piramidale a base quadrata e un paio di braccioli a forma di tette per Ferragosto).


Per i braccioli a forma di tette image not available

Detto questo si riparte con un nuovo header (la testata del blog) ispirata ai 3 capisaldi: la mia maglia, la moto, le tette, non necessariamente in questo ordine, e con un sacco di idee in testa che vedrete presto scritte se avrete la pazienza di attendere.

E a te caro il mio amico Nuzzi che tra un anno rivedrai questo post ti faccio presente che nonostante i 30 anni resti sempre la solita fava!!

27 giugno 2009

Midget Pride

Oggi è la giornata mondiale dell’orgoglio dei NANI persone affette da nanismo e questo blog è solidale alla causa, dopo le famose iniziative di “un moccolo per la vita”, “Pippa una sega” e “adotta anche te un direttore sportivo diversamente utile”.

Ecco alcuni dei nostri amici che ci leggono quotidianamente e che siamo orgogliosi di pubblicare:

Tra l’altro se volete dormire sonni tranquilli, non fate l’errore che ho fatto io scrivendo “Midget” su google immagini senza il filtro contenuti.. esiste un lato oscuro di internet in cui i nani persone affette da nanismo non fanno ridere per nulla.

100 di questi GP

Assen, Olanda, terra di tulipani e biciclette.. e .. si diceva? Ah si Assen.. MotoGp alla settima tappa con Rossi, Stoner e Lorenzo a pari punti.. della serie “le prime sette tappe si poteva anche andare tutti in Darsena a prendere il sole o a parcheggiare sottomarini in retromarcia, o a trombare la Panicucci”

La motoGp in Olanda casca sempre l’ultima settimana di Giugno e per ragioni tradizionalistiche legate al Calvinismo si corre di sabato. Va beh ci importa una bella sega del calvinismo, fatto sta che almeno non si sovrappone alla Superbike di domani!

La gara ha avuto ben poco da dire a parte che Camomillo Pedrosa è cascato al 2o giro, Stoner non c’ha nemmeno provato e Lorenzo ha mollato a metà gara. Altra storia nelle classi 125 e 250 che sono state due bellissime gare.

Rossi c’è e con questa sono 100 vittorie! Vi linko lo scontro epico dell’ultimo giro a Montmelò per i pochi che se lo sono perso:

22 giugno 2009

Il Mugello ti cambia la vita

Boia è quasi un mese che non scrivo nulla e in 1 mese sono successe diverse cosette che poi racconterò. Per ora dico solo che quando esci dal Mugello sei una persona diversa, come quando Brad Pitt torna dalla vacanza di 7 anni in Tibet o come quando Toki chiude la porta della chiesa e si becca Cernobyl in faccia.

A seguire le ottime foto che ha fatto l’onesto fotografo del Mugello a noi ragazzini e che ci rivende senza lucrare minimamente, “solo per pagarci le spese” a 10 euro l’una.